Studio di registrazione

Blu Room Studio

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Studio di registrazione di Mario Manzani a Poppi (AR) in Casentino. Tra i collaboratori "stabili" dello studio Andrea Corsellini e Sabino Cannone.

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Dall'articolo su Sound & Lite n.76 del Marzo/Aprile 2009

Groville non è, come potrebbe sembrare, visto l’argomento, la ‘Città del groove’, ma il nome di un antico complesso colonico in mezzo alla campagna toscana, sulle colline circostanti il castello dei Conti Guidi nel comune di Poppi (AR).
In completo abbandono da tantissimi anni, è stato magnificamente ristrutturato da Mario Manzani che qui ha scelto di vivere e lavorare. Mario, persona molto amabile, è un notissimo musicista, autore e produttore artistico: a lui si devono diversi successi, dalla produzione di molti dischi di Tozzi, Masini e tanti altri, fino alla composizione di un brano come “Vivo per lei”, edito dal suo gruppo di allora, gli ORO (una super-band fondata con Alfredo Golino e Cesare Chiodo) e poi portato alla celebrità internazionale da Andrea Bocelli.
E a Groville Mario ha scelto di creare il proprio studio di registrazione, denominato Blu Room.

Dettagli

Il titolare e fonico residente dello studio è:

Info
Luogo Poppi (AR)
Specifiche Ambienti
Audio Facility Studio di registrazione
Ambienti Lo Studio
Ascolti Klein+Hummel O110 , Dynaudio BM15 , Genelec 1031
Console Digidesign Control 24
Artisti

Umberto Tozzi, Marco Masini, Enrico Ruggeri, Vasco Rossi, Negrita, Fiordaliso, Andrea Mingardi, Bungaro, Luisa Corna, Raf, Pooh, Celentano, Andrea Bocelli, Claudio Baglioni, Riccardo Fogli

Lo Studio
Tempo di riverberazione
Descrizione
Lo studio si estende su una superficie di 130 mq (climatizzati con ricambio d'aria continuo). La regia è completamente interfacciata alle due sale di ripresa "A" e "B" e al "Box Canto". Per la registrazione di strumenti acustici in ambienti particolarmente "risonanti" è anche possibile utilizzare, come ulteriori sale di ripresa, altri locali del complesso colonico principale (per un totale di circa 180 mq) con pareti completamente in pietra e soffitti/pavimenti in cotto, ambienti già interfacciati con la regia audio. L’acustica è stata curata tenendo conto di alcune priorità irrinunciabili: la luce naturale e l’aspetto colonico non dovevano essere toccati. Così, è nata una sala regia molto particolare con i soffitti alti e le travi in legno, ma anche con due grandi vetrate da cui si gode di un fantastico panorama sulla vallata e sul castello di Poppi. Dall'articolo su Sound & Lite n.76 del Marzo/Aprile 2009: “Con questi vincoli il progetto acustico era molto più difficile da realizzare – precisa Andrea – infatti abbiamo proceduto in maniera molto empirica, con continui provini e misurazioni, piazzando trappole acustiche mobili, fino a trovare l’equilibrio perfetto. Alla fine siamo contentissimi di come suonano la regia e le varie sale: mi accorgo infatti che quando andiamo in mastering, gli interventi sull’equalizzatore sono minimi o inesistenti, segno della bontà dei nostri ascolti e della sala”.